L’Opa, il Nonno e l’Essenza dell’Aikido

di MARCO ALIPRANDINI - La figura del gladiatore, del cavaliere, del soldato, del samurai, dell’uchideshi di ieri non è sovrapponibile a nessuna figura di oggi. Il concetto attuale di efficacia è diventato completamente diverso, forse è diventato più sottile, più stratificato. Credo che nel nostro tempo non ci sia la necessità di un combattimento fisico, o per lo meno non sia la necessità più impellente. Oggi, e questo è nella radice stessa della parola aikido, c’è bisogno di ‘armonia’, di resilienza, di tolleranza, di gentilezza e di comprensione reciproca. Tratto da Il Dōjō, il libro realizzato da Marco Aliprandini con la visione multifocale di 23 colleghi insegnanti, quello di Marco sensei è il testo definitivo sul significato del nostro luogo di pratica

Maria Beatrice Toro Intervista Marco Aliprandini

di M. BEATRICE TORO E MARCO ALIPRANDINI - La parola giapponese fushime significa “punto di svolta”, e dentro a questo ideogramma c’è stilizzato il bambù. I nodi di questa pianta sono come delle ferite dentro alla corteccia, ferite che però le permettono di crescere. Secondo alcuni maestri giapponesi di spada, essi rappresentano i punti di svolta nella nostra esistenza: alcuni nodi esistenziali sono quello che ci permette di vivere e andare oltre