L’Influenza dei Maestri Cinesi sulla Tecnica di O’Sensei

di GUILLAUME ERARD - I lettori mi pongono regolarmente domande a proposito dell'influenza delle arti marziali cinesi sulla tecnica di O'Sensei. Su questo argomento, così come su altre improbabili teorie, la mia posizione predefinita è che affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie e di solito non elaboro ulteriormente. La decisione di scrivere un articolo che affrontasse la domanda si è concretizzata quando, alla fine di uno dei miei seminari parigini, i praticanti mi hanno offerto un libro intitolato " Le Rituel du Dragon". L'autore, Georges Charles, è uno dei pionieri delle arti marziali cinesi in Francia e il suo libro, che torna alla fonte delle arti marziali cinesi interne, offre una lettura molto interessante. Tuttavia, nonostante i suoi numerosi meriti, devo ammettere che ho alcune obiezioni riguardo a un passaggio in cui Georges Charles spiega che Ueshiba Morihei, il fondatore dell'Aikido, derivò la sua incredibile tecnica e la sua padronanza del ki non dalla sua formazione nel budo giapponese, ma dall'insegnamento che potrebbe aver ricevuto da grandi maestri cinesi. Georges Charles si spinge oltre affermando l'esistenza di una sorta di cospirazione volta a negare questa eredità

Aikido: Per un Indifferibile Risveglio Spirituale

di ANDRÉ COGNARD - In un momento di domande che riguardano il separatismo e la radicalizzazione, l'ascesa del fondamentalismo religioso o delle tensioni laiche, la Via (do) dell'Aiki potrebbe fornire risposte adeguate se venisse spiegata e non restasse confinata nei dojo

Aikido Shihan Kyoichi Inoue – Imparare dal Kojiki

di KYOICHI INOUE - Non importa quanto grande e meraviglioso Budoka fosse Ueshiba sensei, credevo che i suoi numerosi fallimenti umani rendessero impossibile che lui fosse un Kami. Pensavo che il definirsi un Kami da parte di qualcuno fosse solo una sorta di pretesa o presunzione. [...] All'inizio non riuscivo a capire affatto perché il Kojiki, che si dice essere il documento storico più antico del Giappone, avesse qualche connessione con l'Aikido. [...] Poi, una volta superati i sessant'anni, io stesso sono stato in grado di padroneggiare quelle tecniche che spengono la forza dell'avversario. [...] Senza dubbio alcuno, le opere degli dei nella mitologia del Kojiki sono presenti all'interno dei segreti dell'Aikido

Perché l’Aikido Sta Perdendo il Suo Potere di Attrazione

di MATTHIEU JEANDEL - Pratico e insegno Aikido da più di 20 anni ormai, e col passare del tempo, sempre più commenti screditano la pratica, sempre più veloci a spuntare, affilati come la lama di una Katana...

Quella Volta con Yokota Sensei

di UGO MONTEVECCHI - Stimolato da un articolo pubblicato di recente su Aikido Italia Network e da un commento che mi chiamava in causa, mi è venuta voglia di raccontare un aneddoto che più volte ho raccontato ai miei allievi e che penso possa essere divertente leggere per i frequentatori di questo blog

Oi Dialogoi

di NINO DELLISANTI e PAOLO BOTTONI - Un tentativo di ragionamento partito dalla pratica del randori, proposto da alcuni che ne avvertono la rarefazione sia nella pratica quotidiana che durante gli esami, ma anche una attenuata intensità quando sia ancora richiesto. E lasciamo al lettore decidere se si avverte maggiormente la mancanza del randori o del ragionamento. Un ragionamento sotto forma di dialogo… un dialogo tra due insegnanti di lungo corso, che hanno avuto esperienze completamente diverse, anzi non hanno mai avuto modo di incontrarsi sul tatami. Eppure…

Gli Insegnamenti Spirituali dell’Aikido

di PAOLO N. CORALLINI - La pratica dell’Aikido, a prescindere dalla pedagogia che si segue o “dallo stile” praticato richiede una grande e costante applicazione che può portare ad una certa abilità tecnica specie se si hanno le doti ed il talento giusti. Purtroppo molti ritengono che non sia necessaria, per essere dei buoni Aikidoka, una Conoscenza teorica, spirituale, simbolica, cosmologica dell’Arte

Aikido, la Pratica del Corpo, del Cuore e dello Spirito

di CARLO CAPRINO - Il numero 3 ha una notevole valenza simbolica e la sua presenza è ricorrente in diversi aspetti dell’Aikido, tanto in quelli pratici e didattici che in quelli più “sottili”. Proviamo a fermarci su alcuni di questi, e non possiamo non ricordare che per il Fondatore le tecniche ed i principi dell’Aikido potevano essere rappresentate da quelle che lui definiva come “tre forme sacre”, ovvero il cerchio, il quadrato ed il triangolo

Il Maestro Yokota Yoshiaki: “Issatsu no Shunkan”

di RIONNE "FUJIWARA" MCAVOY - Il maestro Yokota Yoshiaki, 8° dan Aikikai, a mio parere dovrebbe essere uno degli shihan di Aikido più famosi al mondo, in compagnia di grandi nomi come Yamada e Chiba, Tada e Tamura. Ai miei occhi, è il meglio del meglio, ma fino a un fatidico giorno del 2008 non avevo mai sentito parlare di lui, nonostante all'epoca avessi vissuto e praticato in Giappone per sei anni. A dire il vero, Yokota Sensei mi ha salvato dall'abbandonare l'Aikido. Non ho mai smesso nulla prima in vita mia, ma poco prima di incontrare Sensei ero davvero deluso rispetto a dove mi stava portando l'Aikido

Vivere l’Epidemia da Budoka

di ANDRÉ COGNARD - Le limitazioni imposte dalle restrizioni agli spostamenti e agli incontri hanno comportato la chiusura dei dojo (in Francia, così come in Italia e in altre parti del mondo). Molti praticanti si domandano come poter proseguire lo studio del Budo e l'allenamento