Mala Tempora e le Decisioni

di GIANMARCO OLIVÈ - Ho fatto del mio meglio per tacere. Mi ero ripromesso di girare al largo da Facebook, uno spazio farlocco che non è di condivisione, parola per altro abusata e fraintesa, ma di promozione di sé e delle proprie attività. Mi sono interrogato sull’utilità di esprimere riflessioni o proporre visioni e la risposta è stata chiara e al contempo desolante. Una gocciolina nel mare. Un mare inquinato, pure. Ma le recenti evoluzioni che la realtà mediatica veicola sono allarmanti e grottesche al contempo. Per cui eccomi qua, gocciolina nel grande mare inquinato.

Aikido e Libertà

di MASSIMILIANO GANDOSSI - L’Aikido spinge nella direzione di liberare le proprie energie vitali e umane, di ascoltare ciò che arriva dall’universo, e trovare un awase con esso. Non posso che pensare quindi che la concretizzazione di questo principio in un dojo sia quella dell’inclusione priva di discriminazioni di ogni tipo, razziale, di età e genere e sicuramente per tipologia di pensiero riguardo alla scelta terapeutica

Cosa Ci Lascia la Pandemia?

di UGO MONTEVECCHI - Nel luglio scorso è arrivato finalmente il segnale per dar di nuovo fuoco alle polveri. Via libera per le attività di contatto anche al chiuso anche se ancora con l’uso della mascherina. Ma che importa? Siamo dei campioni nell’uso della respirazione e qualche piccolo impedimento al reperimento dell’ossigeno non ci spaventa. Strano però ripartire a luglio quando di solito si vede il tatami svuotarsi di molti allievi per le vacanze estive. E ora, in quanto tempo riusciremo a buttarci alle spalle anche gli ultimi strascichi della pandemia? 

Equilibrio dalla Distruzione: Gli Insegnamenti Segreti di O-Sensei

di MITSUGI SAOTOME - Il seguente articolo è scritto nella voce di Mitsugi Saotome, uno dei principali deshi di Morihei Ueshiba, sulla base del testo di un'intervista del 2016. In esso si cerca di trasmettere la profonda convinzione e relativa spiegazione di Saotome sensei su come lo studio delle tecniche distruttive possa essere non solo coerente con la filosofia morale dell'Aikido, ma necessario per una più profonda comprensione degli insegnamenti del Fondatore

Il Legame delle Armi

di CARLO CAPRINO - Nel corso di un seminario di Takemusu Aikido di qualche tempo fa, Paolo Corallini shihan ha sottolineato affinità e differenze tra la pratica dei kumi tachi e quella del ki musubi no tachi che non va considerato, come alcuni erroneamente fanno, come “il sesto kumi tachi”. Nella stessa occasione è stata inoltre mostrata la pratica del “Kumitachi no kanren”, ovvero il modo in cui praticare in sequenza i cinque kumitachi di base compresi nel curriculum delle buki waza del Takemusu Aikido

Filiazione e Trasmissione

di ANDRÉ COGNARD - L’accostamento di questi due termini dovrebbe suscitare in ogni aikidoka una riflessione approfondita. È chiaro infatti che – quali che siano la scuola, lo stile, l'orientamento seguiti – la questione della trasmissione incide a fondo sull’identità del praticante. Ognuno si definisce come aikidoka facendo riferimento al proprio legame con un maestro o con una persona qualificata, la cui autorità risiede nel legame diretto o indiretto con il fondatore della disciplina

A Proposito di Hideki Hosokawa

di SIMONE CHIERCHINI - "Se piace, prendete. Se non piace, lasciate". Hideki Hosokawa sensei ha insegnato in Italia e in Europa esattamente per 30 anni. Era un praticante e un insegnante colto, che produsse un Aikido pieno di suggestioni e rimandi, di implicazioni e connessioni. L'Aikido di Hosokawa sensei non era "facile", ma profondamente coinvolgente per gli studenti più attenti. “The Aiki Healings” vi porta un colloquio a quattro per dar voce al maestro Hosokawa, che purtroppo da anni non sentiamo. Quattro allievi storici si sono ritrovati nel tentativo di descrivere chi era Hosokawa sensei, un uomo e un maestro che ha dato un contributo mai abbastanza sottolineato allo sviluppo dell’Aikido in Italia

Armati per Sconfiggere il Covid 19: I Nove Stage Virtuali

di UGO MONTEVECCHI - Purtroppo la pandemia si protrae e la forzata inattività senza poter vedere i miei allievi mi stimola ad inviare loro del materiale di studio perché non smettano di allenarsi. Produrre dei video didattici (gratuiti) per i propri allievi o per un gruppo più ampio costa lo stesso sforzo quindi tanto vale essere generosi e di vedute più aperte. Se potessi far passare la mia idea e cioè che l’Aikido non è solo ikkyo e tenkan magari qualcosa potrebbe cambiare, magari si va avanti, o magari qualcuno dirà si va in dietro. L’importante è non stare fermi, non fossilizzarsi. Rinunciare a provare a crescere è la morte. Da sabato 13 aprile darò inizio al secondo ciclo di STAGE VIRTUALI e per alcuni sabati invierò i miei video didattici a chiunque ne farà richiesta