Organizzare il Corpo per il Budō

di PETER BOYLAN - Se le tecniche di una Ryūha non sono le abilità di base, che cosa sono? Le abilità di base di un Ryūha sono tutte le cose che producono le tecniche e i Kata possibili. L’essenza di ogni Ryūha è come il corpo e la mente sono organizzati. Queste sono le lezioni fondamentali fatte ed apprese attraverso la pratica di tutti questi Kata

Un Buon Dōjō Non È Un Posto Comodo!

di PETER BOYLAN - Un buon Dōjō è un luogo pericoloso per i preconcetti e per le idee acquisite (le famose “sovrastrutture”). Può essere addirittura brutale per i concetti che non sono costruiti su basi solide. Un buon Dojo può farvi mettere in discussione chi e che cosa siete. Un buon Dōjō non si limita a insegnare tecniche di combattimento. Un buon Dōjō vi farà guardare dentro a voi stessi e vi aiuterà a strappar via le illusioni e le cose comprese male.

Nuove considerazioni storiche sul Tenshin Shōden Katori Shintō Ryū

di ADRIANO AMARI - Questo articolo vuole introdurre alcuni aspetti della storia della scuola Tenshin Shōden Katori Shintō Ryū poco conosciuti, in grado di dare una luce diversa alla sua attività secolare e all’influsso che ha avuto su tutto il Bugei giapponese [1], e migliorarne la conoscenza, che comprende l’influenza sulle discipline marziali più moderne, gli usi che sono stati tramandati e alcune false credenze che ancora vengono mantenute

Hiroo Mochizuki Sensei, un Maestro per l’Europa

di ADRIANO AMARI - In qualità di suo allievo di lungo corso e redattore del blog Aikido Italia Network ho ottenuto una intervista da Hiroo Mochizuki sensei. Ne è uscita una lunga, interessante, costruttiva chiacchierata a cui ha attivamente partecipato il figlio Michihito (Mitchi) Mochizuki. Questa intervista riporta ricordi, pensieri sulle Arti Marziali di ieri e di oggi, spiegazioni sulla disciplina Yōseikan Budō, e uscirà in più puntate su questo blog. Per meglio presentare il Maestro, in anteprima ne pubblichiamo qui una rapidissima biografia.

Scuole di Daito-Ryu in Italia

di PASQUALE MAZZOTTA - Ultimamente si è fatto un gran parlare di Daito-Ryu, essendo questa la disciplina che più di ogni altra, ha contribuito alla nascita dell’ AiKi-Do ed essendo stato il Fondatore Morihei Ueshiba uno dei principali allievi di Sokaku Takeda

Yōseikan Budō – L’Eredità Finale

di ADRIANO AMARI - Quando negli anni Settanta Hiroo Mochizuki sensei fondò lo Yōseikan Budō, la convinzione generale era che non si potesse arrivare avere una conoscenza degli aspetti di diverse arti marziali. L’obiezione che non basta una vita per approfondire una singola disciplina significa non riuscire ad afferrare la vera identità della matrice che esse studiano, né come ciascuna arte sia omogenea ed armonica a tutte le altre matrici marziali, una volta superate le apparenze e posato lo sguardo sull’essenza unica che le attraversa tutte

Pencak Silat, Jū Jutsu, Aikidō e Tempi Moderni: Consapevolezza e Ipocrisia

di ADRIANO AMARI - Lo spunto per scrivere quest’articolo proviene da una lettura e dalla pratica. Nel filone dei miei studi (trasversali e comparativi) ho recentemente affrontato il fondamentale libro sulle Arti Marziali indonesiane, scritto da Donn F. Draeger negli anni ‘70: “The Weapons and Fighting Arts of Indonesia”.

Aikibudō: L’Aikidō-non-Aikidō

di ADRIANO AMARI - L’Aikibudō è una magnifica scuola che proviene dalla filosofia del Kobudō Kenkyukai attraverso l’interpretazione del Yōseikan Dōjō di Minoru Mochizuki sensei e l’esperienza - secondo queste linee – portata avanti da Alain Floquet sensei, creatore e direttore di questo metodo