Un Buon Dōjō Non È Un Posto Comodo!

di PETER BOYLAN - Un buon Dōjō è un luogo pericoloso per i preconcetti e per le idee acquisite (le famose “sovrastrutture”). Può essere addirittura brutale per i concetti che non sono costruiti su basi solide. Un buon Dojo può farvi mettere in discussione chi e che cosa siete. Un buon Dōjō non si limita a insegnare tecniche di combattimento. Un buon Dōjō vi farà guardare dentro a voi stessi e vi aiuterà a strappar via le illusioni e le cose comprese male.

Ampiezza e Profondità della Pratica

di CARLO CAPRINO - Sono passati un po’ di anni da quando il mio primo insegnante, per motivi di lavoro, dovette cambiare città e affidare a me il corso di Takemusu Aikido che fino ad allora aveva diretto così bene da portare diversi di noi allievi, in pochi anni, all’ambito traguardo della tanto agognata “cintura nera”. Passai così “dall’altra parte della barricata” e cominciai a sperimentare quanto fosse comodo il ruolo dell’allievo e quanto, viceversa, impegnativo quello dell’insegnante

Budo and the Inherent Symbolism

by PAOLO N. CORALLINI - In the Far East, everything is deeply linked to symbolism. Ancient customs and traditions still coexist with modernity and the most advanced technological advancement. In this contemporary era where humanity seems to be increasingly driven towards exotericism, an unaffected world still survives where the most generous and chivalrous virtues can still inspire us: the world of Budo

Significato del Dojo

di RINO BONANNO - L’area deputata all’esercizio marziale nella tradizione giapponese è denominata Dojo 道場, ovvero "luogo dove si segue la Via", intendendo con questo termine oltre ad un luogo fisico, anche una zona permeata di sacralità, dove i praticanti si trovano ad esprimere le proprie energie al conseguimento della maestria nella loro arte e al superamento della stessa