Ampiezza e Profondità della Pratica

di CARLO CAPRINO - Sono passati un po’ di anni da quando il mio primo insegnante, per motivi di lavoro, dovette cambiare città e affidare a me il corso di Takemusu Aikido che fino ad allora aveva diretto così bene da portare diversi di noi allievi, in pochi anni, all’ambito traguardo della tanto agognata “cintura nera”. Passai così “dall’altra parte della barricata” e cominciai a sperimentare quanto fosse comodo il ruolo dell’allievo e quanto, viceversa, impegnativo quello dell’insegnante

Mi Alleno Ergo Sono! Oppure No?

di SIMONE CHIERCHINI - Spesso, troppo spesso si sentono inviti a praticare Aikido a ogni piè sospinto, 168 ore a settimana, al mattino, alla sera, di notte, a Natale, a Ferragosto, in luna di miele, in gravidanza, con le ossa rotte, il giorno del compleanno della moglie... Al di là dell'ovvio e necessario impegno bi-trisettimanale, siamo davvero sicuri che un essere umano dallo sviluppo medio non necessiti anche di altre e diverse fonti di ispirazione per il proprio benessere psicofisico e socioculturale?

I Fondamenti: Nella Danza dell’Universo

di RENATO VISENTINI - Aikido Italia Network propone la seconda parte della dissertazione del Maestro Renato Visentini sui valori più profondi dell'Aikido. Come sabbia in un setaccio, filtrare le passioni e imparare a sentire la vita per quello che è, semplicemente. Non solo per principianti! Buona lettura