Maria Beatrice Toro Intervista Marco Aliprandini

di M. BEATRICE TORO E MARCO ALIPRANDINI - La parola giapponese fushime significa “punto di svolta”, e dentro a questo ideogramma c’è stilizzato il bambù. I nodi di questa pianta sono come delle ferite dentro alla corteccia, ferite che però le permettono di crescere. Secondo alcuni maestri giapponesi di spada, essi rappresentano i punti di svolta nella nostra esistenza: alcuni nodi esistenziali sono quello che ci permette di vivere e andare oltre

Intervista a Tada Hiroshi: Una Vita Trascorsa a Coltivare il Ki

di GUILLAUME ERARD - Tada Hiroshi Shihan è uno degli ultimi allievi viventi di O'Sensei Ueshiba Morihei. Ha insegnato ad alcuni dei più grandi insegnanti in attività, sia in Giappone che all'estero. Tada Shihan attualmente detiene il grado di 9° Dan, il che lo rende l'istruttore di grado più alto nella gerarchia dell'Hombu Dojo. Tada Shihan è noto per lo straordinario dinamismo delle sue dimostrazioni anche se ha superato gli 80 anni [2017]. Con l'aiuto di un suo allievo di lunga data, Fabio Gygi, abbiamo deciso di chiedergli lumi a proposito del suo passato e dei concetti fisici e psicologici su cui basa il suo insegnamento nel corso dei suoi numerosi seminari annuali

L’ Erede – Hiroo Mochizuki Sensei, la Trasmissione delle Arti Marziali (2)

di ADRIANO AMARI - La prima parte di questa intervista riporta molti ricordi del Maestro e il suo incontro con Ō Sensei Morihei Ueshiba. Questa, la seconda, parla più approfonditamente della sua scuola, lo Yōseikan Budō e dei problemi delle Arti Marziali nei tempi moderni.

L’ Erede – Hiroo Mochizuki sensei, la Trasmissione delle Arti Marziali (1)

di ADRIANO AMARI - Hiroo Mochizuki sensei è una presenza eccellente e luminosa nella nascita e crescita delle Arti Marziali giapponesi sul suolo d’Europa. Dalla fine degli anni ’50 in poi ha diffuso nel Vecchio Continente Jūdō, Karate, Aikidō, Kobudō di Okinawa e il Bujutsu antico. La sua opera riprende quella del padre Minoru Mochizuki sensei e stabilizza la continuità della prestigiosa scuola Yōseikan. Negli anni ’70 realizza la nuova scuola, lo Yōseikan Budō, che attua l’eredità del Kobudō Kenkyukai di Jigorō Kanō sensei e le idee paterne.

Il Genitore – Intervista a Simone Chierchini

Simone Chierchini non ha scelto il Budo, "c'era". Da 50 anni sulla breccia e in una posizione invidiabile nella comunità in quanto figlio dei suoi più famosi genitori, ha avuto la possibilità di essere testimone di prima mano dei maggiori eventi che hanno accompagnato la nascita e lo sviluppo dell'Aikido in Italia. Allievo diretto di Hosokawa e Fujimoto sensei, pioniere dell'Aikido in Irlanda e ambasciatore della disciplina in Egitto, da oltre 10 anni anima Aikido Italia Network, la sua creatura extra-tatami con la quale si occupa della creazione e della diffusione della cultura dell'Aikido. In questa ultima sessione di The Aiki healings ci parla di sé e di quello che ha visto negli anni senza troppi peli sulla lingua

A Proposito di Yoji Fujimoto

di SIMONE CHIERCHINI - Yoji Fujimoto sensei ci ha lasciato nel 2012, lasciando nel contempo dietro di sé migliaia di allievi che non hanno smesso di rimpiangerlo. Dal 1971, anno del suo arrivo in Italia, il maestro Fujimoto ha dedicato tutta la sua vita e ogni sua energia alla pratica dell’Aikido. In questo incontro dal vivo, il nono episodio di The Aiki Healing Sessions, alcuni degli allievi anziani del maestro Fujimoto si sono sforzati, nel limite delle loro capacità e memorie, di rievocare la figura e l'insegnamento di Fujimoto sensei

Il Filosofo – Intervista ad Andrè Cognard

di SIMONE CHIERCHINI - "Anche se la nostra disciplina è una disciplina marziale pacifica, questa disciplina ci impone di combattere tutti i giorni. Il guerriero classico combatte ogni tanto, quando c'è la guerra, poi dopo si riposa. Il combattente per la pace non si riposa mai, non si ferma mai. Lotta tutti i giorni e in qualsiasi condizione". Andrè Cognard ha animato il sesto incontro di The Aiki Healing Sessions, illuminando la conversazione con la sua consueta profondità di pensiero. Eccovi la nostra intervista, da leggere e soprattutto ripensare

L’Allievo – Intervista a Francesco Re

di S. CHIERCHINI, A. SCIALLA, A. MERLI, L. CHIERCHINI - Francesco Re è un giovane aikidoka italiano alla corte di Ueshiba. Qui intervistato nell'ambito della serie "The Aiki Healings", ci offre un'unica prospettiva ricca di aneddoti, storie e curiosità dai tatami del Giappone, visti dall'occhio di un praticante italiano di nuova generazione

L’Ermetista – Intervista a Paolo Corallini

di SIMONE CHIERCHINI - Da Iwama e l'incontro con Saito sensei, al complesso intreccio fra le pedagogie presenti nell'Aikido, nel corso di questa conversazione Paolo Corallini sensei offre il suo approccio dotto e ricercato al senso di ciò che esiste sotto al livello visibile dell'Aikido

Aikikai Torino – Intervista a Giancarlo Ratti

di SIMONE CHIERCHINI - Nel ventennio a cavallo tra anni settanta e novanta, Giarcarlo Ratti ha costituito una importante figura di riferimento per lo sviluppo dell'Aikido in Piemonte e nel nord Italia. In questa intervista del 1990, Giancarlo ci racconta del suo ruolo come leader dell'Aikikai Torino, del suo rapporto con Yoji Fujimoto sensei e delle sue prospettive e sensazioni sull'Aikido in Italia