Il Genitore – Intervista a Simone Chierchini

Simone Chierchini non ha scelto il Budo, "c'era". Da 50 anni sulla breccia e in una posizione invidiabile nella comunità in quanto figlio dei suoi più famosi genitori, ha avuto la possibilità di essere testimone di prima mano dei maggiori eventi che hanno accompagnato la nascita e lo sviluppo dell'Aikido in Italia. Allievo diretto di Hosokawa e Fujimoto sensei, pioniere dell'Aikido in Irlanda e ambasciatore della disciplina in Egitto, da oltre 10 anni anima Aikido Italia Network, la sua creatura extra-tatami con la quale si occupa della creazione e della diffusione della cultura dell'Aikido. In questa ultima sessione di The Aiki healings ci parla di sé e di quello che ha visto negli anni senza troppi peli sulla lingua

Hanmi, Much More Than a Posture

by CARLO CAPRINO - As it is well known to those who have experience of how an apprenticeship in a craft workshop or training in a traditional school of arts (not necessarily martial) develops, very little time is spent to provide the apprentice with detailed verbal instructions. These are limited to some initial essential rudiments to avoid injury to oneself or others or damage to tools or material to be processed

Paolo Corallini’s Traditional Aikido Dojo

Simone Chierchini e Paolo Corallini

by SIMONE CHIERCHINI - We visited Paolo Corallini Shihan in his traditional dojo in Osimo and Corallini sensei described it for us, also allowing to photograph the interiors of his sanctuary. His is a Dojo lovingly built piece by piece in honour of Aikido, a Dojo full of relics, memories, energy and inspiration. We share this exciting experience with you

Hideo Hirosawa, Sensei Illuminato o Fenomeno da Baraccone?

di ANGELO ARMANO - L’idea che ho del lavoro del cronista è quella che occorra fornire il resoconto più obiettivo degli avvenimenti, in modo da consentire ad ognuno di apprendere e valutare secondo la propria inclinazione. So già che nel parlare del maestro Hirosawa, non mi sarà possibile, in quanto il mio sentire aleggerà inevitabilmente tra le cose che dico. Rinunciando consapevolmente ad una obiettività dal sapore di positivismo scientifico, pur sforzandomi di attenermi ai fatti, quel che posso fare meglio è di serbarmi fedele a me stesso

Conversazione Con Morihiro Saito

di LORENZO TRAINELLI - Durante lo scorso stage tenuto a Torino da Morihiro Saito Sensei (1990 NdR), abbiamo approfittato della cordialità e della disponibilità del Maestro che ci ha concesso questa lunga intervista. Ringraziamo, oltre il Maestro Saito, Paolo Corallini per la gentile collaborazione, Sonoko Tanaka per l’indispensabile traduzione all’atto dell’intervista e la signora Yoko Raggi per l’assistenza durante il lavoro di trascrizione