Fedeltà e Innovazione

di ANDRÉ COGNARD - Mi capita spesso di leggere in vari blog articoli tesi a dimostrare che si è custodi della tradizione, autentici difensori dell'ortodossia di tale o talaltra scuola tradizionale. A questi super-praticanti, specialmente a coloro che si ergono ad arcigni guardiani dell'Aikido più autentico – che si tratti di quello di O-sensei o di qualche suo epigono – mi sento di dire: ciò che non si evolve perisce. Se l'Aikido praticato oggigiorno corrispondesse in tutto e per tutto a quello praticato da O-sensei, ciò significherebbe che il tempo si è fermato. Quando si è esaurito il proprio tempo, quando cioè non si è più in grado di apportare alcun cambiamento in questo mondo, lo si lascia

L’Uomo Saitō

di SIMONE CHIERCHINI - Sul Morihiro Saito "Maestro" si sono scritti interi volumi. Nel capitolo "L'Uomo Saito" qui presentato, un estratto da "L'Ermetista - Intervista a Paolo Corallini", libro-intervista pubblicato da Aikido Italia Network Publishing, si coglie la calda umanità di Morihiro Saito fuori dal dojo. Godetevi alcuni gustosi aneddoti narrati da Paolo Corallini come antipasto al suo libro, acquistabile su Amazon

Chinkon Kishin No Ho

by GÉRARD BLAIZE - Most Aikido students today still begin their classes by performing exercises that combine body movements, word pronunciation, breathing combined with visualization, similar to those practiced by the founder of Aikido. These exercises are referred to in Japan as Chinkon Kishin No Ho (鎮魂帰神の方), i.e. "The Method for Calming the Soul and Returning to the Divine". This definition will surprise many aikido students who probably had no idea of the purpose of these exercises. What are these exercises? Where do they come from? How come that they are still practiced today? What is their purpose?

Il Kototama

di SIMONE CHIERCHINI - Abbiamo il piacere di presentare "Il Kototama", interessante capitolo tematico tratto dal libro-intervista "Il Ricercatore - Intervista a Luigi L. Gargiulo", pubblicato nel 2021 da Aikido Italia Network Publishing. O-sensei creò l'Aikido come mezzo per realizzare il Kototama, ma il potere magico del suono è stato a lungo un mezzo di pratica spirituale fin dagli albori della civiltà umana. Il logos biblico, "In principio era il Verbo", veniva tramandato in India già nel 400 aC nei Veda, il libro sacro dell'India. Luigi L. Gargiulo qui ci offre una ricca introduzione alla pratica del Kototama

Yoseikan Aikido – L’École Qui Ne Connaissait Pas Dōshu

par ADRIANO AMARI - L'école Yōseikan exprime le principe qu'il faut connaître le passé pour comprendre le présent. Il est nécessaire de savoir où et comment les techniques ont été générées et, en les rendant utiles à l'époque contemporaine, cette prise de conscience ne doit pas être perdue. Minoru Mochizuki sensei croyait qu'Aikidō après Ō Sensei idéalisait trop les techniques et les déconnectait du contenu martial efficace

Equilibrio dalla Distruzione: Gli Insegnamenti Segreti di O-Sensei

di MITSUGI SAOTOME - Il seguente articolo è scritto nella voce di Mitsugi Saotome, uno dei principali deshi di Morihei Ueshiba, sulla base del testo di un'intervista del 2016. In esso si cerca di trasmettere la profonda convinzione e relativa spiegazione di Saotome sensei su come lo studio delle tecniche distruttive possa essere non solo coerente con la filosofia morale dell'Aikido, ma necessario per una più profonda comprensione degli insegnamenti del Fondatore

1942 – La “Vraie” Démonstration

par SIMONE CHIERCHINI - La (tristement) célèbre “True Demonstration” a eu lieu en Mandchourie pendant l’été 1942. L’occasion fut le 10ème Anniversaire de la Fondation du Manchukuo, le gouvernement fantoche japonais de la Mandchourie, régi par Pu Yi, le “Dernier Empereur” mis en scène par le réalisateur Bertolucci

Il Legame delle Armi

di CARLO CAPRINO - Nel corso di un seminario di Takemusu Aikido di qualche tempo fa, Paolo Corallini shihan ha sottolineato affinità e differenze tra la pratica dei kumi tachi e quella del ki musubi no tachi che non va considerato, come alcuni erroneamente fanno, come “il sesto kumi tachi”. Nella stessa occasione è stata inoltre mostrata la pratica del “Kumitachi no kanren”, ovvero il modo in cui praticare in sequenza i cinque kumitachi di base compresi nel curriculum delle buki waza del Takemusu Aikido

Uka (Haru) Onoda, la Sculptrice d’Aïkido

by SIMONE CHIERCHINI - "Le jour où il sera possible de parcourir l'entière histoire de l'Aikido en Italie, un chapitre sera sans doute consacré à Haru Onoda, pionnière de l’Aikido dans notre Pays, depuis les temps où l'existence de cet Art était connue chez peu de amateurs d'arts martiaux et de choses japonaises" [1]. Avec ces mots prophétiques, Giovanni Granone, pilier de l’Aikido national pour plus de trois décennies, décrivait en 1973 l’importance du rôle joué par la jeune Onoda en Italie dans ses dix ans de permanence et travail en Italie