Aikido Shihan Kyoichi Inoue – Imparare dal Kojiki

di KYOICHI INOUE - Non importa quanto grande e meraviglioso Budoka fosse Ueshiba sensei, credevo che i suoi numerosi fallimenti umani rendessero impossibile che lui fosse un Kami. Pensavo che il definirsi un Kami da parte di qualcuno fosse solo una sorta di pretesa o presunzione. [...] All'inizio non riuscivo a capire affatto perché il Kojiki, che si dice essere il documento storico più antico del Giappone, avesse qualche connessione con l'Aikido. [...] Poi, una volta superati i sessant'anni, io stesso sono stato in grado di padroneggiare quelle tecniche che spengono la forza dell'avversario. [...] Senza dubbio alcuno, le opere degli dei nella mitologia del Kojiki sono presenti all'interno dei segreti dell'Aikido

Saineikan Enbu 1941 – La Démonstration Impériale d’Aïkido

par SIMONE CHIERCHINI -En 1941, Morihei Ueshiba présenta un Enbu spécial pour la famille impériale au sein du célèbre Saineikan, le dojo de la Garde impériale, situé dans le Kōkyo, le domaine du Palais impérial de Tokyo. Ce fut l’un des moments clés de l’aïkido d’avant-guerre

Aikido, la Pratica del Corpo, del Cuore e dello Spirito

di CARLO CAPRINO - Il numero 3 ha una notevole valenza simbolica e la sua presenza è ricorrente in diversi aspetti dell’Aikido, tanto in quelli pratici e didattici che in quelli più “sottili”. Proviamo a fermarci su alcuni di questi, e non possiamo non ricordare che per il Fondatore le tecniche ed i principi dell’Aikido potevano essere rappresentate da quelle che lui definiva come “tre forme sacre”, ovvero il cerchio, il quadrato ed il triangolo

Hideo Ohba – The Aikido of ‘Quiet Taste’

by PAUL WILDISH - More than anyone else, Ohba Hideo sensei can be considered the ‘teacher’ of Tomiki Aikido. Prof. Tomiki was the architect of Kyogi (Competitive) Aikido, the developer of systems and technique and conductor of seminars. As Tomiki had his professorial duties at Waseda and his academic work within the Kodokan and learned Budo societies, it was very much Ohba’s job to teach the student clubs and develop the next generation of teachers. I have always described Ohba as the most perfect self-effacing disciple but I think he deserves to be considered the most perfect partner that Tomiki could have wished for

Hanmi, Much More Than a Posture

by CARLO CAPRINO - As it is well known to those who have experience of how an apprenticeship in a craft workshop or training in a traditional school of arts (not necessarily martial) develops, very little time is spent to provide the apprentice with detailed verbal instructions. These are limited to some initial essential rudiments to avoid injury to oneself or others or damage to tools or material to be processed

La “Fuga da Osaka” di Morihei Ueshiba

di GUILLAUME ERARD - Uno degli episodi più controversi del dicotomico rapporto fra Ueshiba Morihei e Takeda Sokaku è rappresentato dalla comparsa e presa del dojo di Morihei presso il giornale Asahi di Osaka da parte di Sokaku e dalla relativa "scomparsa e fuga" di Morihei da esso

Hanmi, Molto Più di una Postura

di CARLO CAPRINO - Come è noto a chi abbia una anche minima esperienza di come si sviluppa l'apprendistato in una bottega artigianale o l'addestramento in una Scuola tradizionale di Arti (non necessariamente marziali), ben poca parte del tempo viene spesa per fornire al garzone dettagliate istruzioni verbali, limitandosi queste ai primi rudimenti indispensabili ad evitare infortuni a sé stesso o ad altri oppure danneggiamenti degli attrezzi o del materiale da lavorare

Uka (Haru) Onoda, Aikido’s Sculptress

by SIMONE CHIERCHINI - "One day, when it will be possible to trace a history of Aikido in Italy, a chapter will undoubtedly be dedicated to Haru Onoda, a pioneer of Aikido in our country, since the days when the existence of this art was only known to a few lovers of martial arts and Japanese things" [1]. With these prophetic words, Giovanni Granone, a column of Italian Aikido for over three decades, in 1973 described the importance of the role played by the young Onoda in Italy in her ten years of stay and work in our country

Uka (Haru) Onoda, la Scultrice dell’Aikido

di SIMONE CHIERCHINI - "Quando un giorno sarà possibile tracciare una storia dell'Aikido in Italia, un capitolo sarà indubbiamente dedicato a Haru Onoda, pioniera dell'Aikido nel nostro Paese, sin dai tempi in cui l'esistenza di quest'Arte era nota a pochi cultori di arti marziali e di cose giapponesi" [1]. Con queste profetiche parole, Giovanni Granone, colonna dell'Aikido nazionale per oltre tre decenni, nel 1973 descriveva l'importanza del ruolo svolto dalla giovane Onoda in Italia nei suoi dieci anni di permanenza e lavoro nel nostro paese