Il Filosofo – Intervista ad Andrè Cognard

di SIMONE CHIERCHINI - "Anche se la nostra disciplina è una disciplina marziale pacifica, questa disciplina ci impone di combattere tutti i giorni. Il guerriero classico combatte ogni tanto, quando c'è la guerra, poi dopo si riposa. Il combattente per la pace non si riposa mai, non si ferma mai. Lotta tutti i giorni e in qualsiasi condizione". Andrè Cognard ha animato il sesto incontro di The Aiki Healing Sessions, illuminando la conversazione con la sua consueta profondità di pensiero. Eccovi la nostra intervista, da leggere e soprattutto ripensare

Filiation et Transmission

par ANDRÉ COGNARD - La juxtaposition de ces deux mots devrait projeter tout aikidoka dans une réflexion intense. En effet, il est patent que quelque soit l’école, le style, la tendance, la question de la transmission est un marqueur identitaire fort. Chacun se définit comme aikidoka en évoquant un lien avec un maître ou une personne faisant autorité, ladite autorité étant attestée par un lien direct ou indirect avec le fondateur

Filiazione e Trasmissione

di ANDRÉ COGNARD - L’accostamento di questi due termini dovrebbe suscitare in ogni aikidoka una riflessione approfondita. È chiaro infatti che – quali che siano la scuola, lo stile, l'orientamento seguiti – la questione della trasmissione incide a fondo sull’identità del praticante. Ognuno si definisce come aikidoka facendo riferimento al proprio legame con un maestro o con una persona qualificata, la cui autorità risiede nel legame diretto o indiretto con il fondatore della disciplina

Aikido: For an Undeferrable Spiritual Awakening

by ANDRÉ COGNARD - In a time full of questions regarding separatism and radicalisation, and with the rise of religious fundamentalism or secular tensions, the Way (Do) of Aiki could provide adequate answers if it were to be explained and not just confined to the dojo

Come Cominciò…

di DANILO CHIERCHINI - Scavando negli archivi di famiglia, ho ritrovato questa perla, una descrizione dell’inizio dell’Aikido in Italia, scritta nel 1980 da mio padre, Danilo Chierchini , per la rivista “Aikido” dell'Aikikai d'Italia. Assolutamente da non perdere!