Age of Heroes 1: The “First” European Aikido Dojo

by PAOLO BOTTONI - I was still wearing shorts when, in 1965, I made my acquaintance with Aikido. This is also when I first met Hiroshi Tada sensei, who, in my eyes, continued to impersonate and embody it for many years to come

La Leonessa – Intervista a Carla Simoncini

di SIMONE CHIERCHINI - In occasione del decennale di Aikido Italia Network, abbiamo realizzato questa intervista video a più mani con Carla Simoncini, pioniera dell'Aikido italiano. Carla fu parte del primo gruppo che nel 1969 ricevette lo shodan Aikikai dal Maestro Tada e fu protagonista femminile di un momento irripetibile per entusiasmo ed energia nello sviluppo dell'arte in Italia. L'articolo include anche un pressocché inedito filmato del 1968 sul maestro Tada e i suoi allievi dell'epoca, in azione presso l'allora neonato Dojo Centrale di Roma

Tempi Eroici 1: Il “Primo” Dojo Europeo di Aikido

di PAOLO BOTTONI - Nel 1965 (avevo ancora i pantaloni corti, o poco ci mancava), feci la mia conoscenza con l'Aikido, e con la persona che per molti anni per me ha continuato ad impersonarlo ed incarnarlo, il maestro Hiroshi Tada

Uka (Haru) Onoda, Aikido Sculptress

by SIMONE CHIERCHINI - "One day, when it will be possible to trace a history of Aikido in Italy, a chapter will undoubtedly be dedicated to Haru Onoda, a pioneer of Aikido in our country, since the days when the existence of this art was only known to a few lovers of martial arts and Japanese things" [1]. With these prophetic words, Giovanni Granone, a column of Italian Aikido for over three decades, in 1973 described the importance of the role played by the young Onoda in Italy in her ten years of stay and work in our country

Uka (Haru) Onoda, la Scultrice dell’Aikido

di SIMONE CHIERCHINI - "Quando un giorno sarà possibile tracciare una storia dell'Aikido in Italia, un capitolo sarà indubbiamente dedicato a Haru Onoda, pioniera dell'Aikido nel nostro Paese, sin dai tempi in cui l'esistenza di quest'Arte era nota a pochi cultori di arti marziali e di cose giapponesi" [1]. Con queste profetiche parole, Giovanni Granone, colonna dell'Aikido nazionale per oltre tre decenni, nel 1973 descriveva l'importanza del ruolo svolto dalla giovane Onoda in Italia nei suoi dieci anni di permanenza e lavoro nel nostro paese

The Great Old Man – Interview with Danilo Chierchini

by SIMONE CHIERCHINI - Danilo Chierchini is the great old man of Martial Arts in Italy. Judo pioneer in Italy in the 1950s and national team champion in 1954, founder of the first regular Aikido dojo in Italy and signatory of the letter to the Hombu Dojo that brought Hiroshi Tada to Italy in the 1960s, first Shodan Aikikai in Italy (in the company of other 18 pioneers) in 1969, Danilo has been the director of the Central Dojo in Rome from 1970 to 1993, founding member and then President of the Italian Aikikai for 12 years and a 5th Dan Aikikai in 1979. He is a column of Italian Budo, even if he has retired for years and hasn't given news of himself for a long time. I dug up him in his Tuscan retreat, and with the help of a little Vino Nobile di Montepulciano, I melted his tongue, but don't expect the classic interview on Aikido...

Il Grande Vecchio – Intervista a Danilo Chierchini

dI SIMONE CHIERCHINI - Danilo Chierchini è il grande vecchio delle Arti Marziali in Italia. Pioniere del Judo in Italia negli anni Cinquanta e campione nazionale a squadre nel 1954, fondatore del primo dojo di Aikido regolare in Italia e firmatario della lettera all'Hombu Dojo che portò Hiroshi Tada in Italia negli anni Sessanta, primo Shodan Aikikai in Italia (in compagnia di altri 18 pionieri) nel 1969, direttore del Dojo Centrale di Roma dal 1970 al 1993, socio fondatore e poi Presidente dell'Aikikai d'Italia per 12 anni, 5° Dan Aikikai nel 1979. Una colonna del Budo nel nostro paese, anche se da anni si è ritirato e da un pezzo non dà notizie di sé. Io l'ho stanato nel suo ritiro toscano, e con l'aiuto di un po' di Vino Nobile di Montepulciano gli ho sciolto la lingua, ma non aspettatevi la classica intervista sull'Aikido...

Le Persone che Hanno Contribuito a Creare l’Aikikai d’Italia

Questo articolo, scritto dal Direttore Didattico dell'Aikikai d'Italia Tada Hiroshi, fu pubblicato per la prima volta sulla rivista Aikido Tankyu N. 5 il 20 gennaio 1993 con il titolo Italia Aikikai-wo tsukutta hitobito. In esso Tada Sensei rende tributo alle persone che lo hanno assistito nella fondazione e consolidamento della sua creatura/associazione dai faticosi inizi… Continua a leggere Le Persone che Hanno Contribuito a Creare l’Aikikai d’Italia

Come Cominciò…

di DANILO CHIERCHINI - Scavando negli archivi di famiglia, ho ritrovato questa perla, una descrizione dell’inizio dell’Aikido in Italia, scritta nel 1980 da mio padre, Danilo Chierchini , per la rivista “Aikido” dell'Aikikai d'Italia. Assolutamente da non perdere!

36 Anni ed È Ancora un Gran Divertimento – Intervista a Simone Chierchini

di LUKE CHIERCHINI & CARLA SIMONCINI - 36 anni dopo: inizia da bambinetto nel dojo di Tada Sensei a Roma; nel periodo adolescenziale pratica con Hosokawa Sensei presso il Dojo Centrale Aikikai a Roma; continua a crescere a Milano con il suo principale mentore, Fujimoto Sensei; matura nel modo più duro in Irlanda, ove fonda la sua organizzazione e ottiene riconoscimento diretto dall’Aikikai Hombu Dojo... Sono passati 36 anni [2008] ma è ancora un gran divertimento! Il figlio di Chierchini Sensei, Luke, 10 anni, assistito da nonna Carla - la prima donna in Europa a conseguire il Nidan in Aikido - chiede al suo papà il perché in occasione del conseguimento del 5° Dan