Budo and the Inherent Symbolism

by PAOLO N. CORALLINI - In the Far East, everything is deeply linked to symbolism. Ancient customs and traditions still coexist with modernity and the most advanced technological advancement. In this contemporary era where humanity seems to be increasingly driven towards exotericism, an unaffected world still survives where the most generous and chivalrous virtues can still inspire us: the world of Budo

Common Elements in Japanese Budo

by ANTONINO CERTA - Antonino Certa devoted over 50 years of his life to the study of Budo, and since 1991 has undertaken a deep and dedicated study of Daito-ryu Aikibudo at the Daitokan in Abashiri. Over the years the humble and bashful Masters of Abashiri have passed on their knowledge to him in a direct disciple/master relationship, based on the only condition that their art would be correctly passed on to future generations. Antonino Certa has agreed to share part of that knowledge in a series of articles for Aikido Italia Network

Waraku, il “Drago Divino” – Intervista a Hiramasa Maeda

di ALDO RICCIOTTI, DANIELE GIORCELLI E LUIGI GARGIULO - Il Waraku è una disciplina sviluppata da Maeda Hiramasa Sensei, ed è costutito da movimenti a spirale simili a quelli che si possono trovare nell’Aikido e in altre arti tradizionali giapponesi, come il Teatro No e la Cerimonia del Tè. I movimenti del Waraku sono accompagnati da suoni e si praticano con uno Tsurugi o a mano libera. Questi movimenti creano armonia, energia ed equilibrio nel corpo e nello spirito e favoriscono il radicamento e la centratura

Interview with Ryuji Shirakawa Shihan

by OSVALDO RIGHETTO - Dear aikidoka friends, it's with great pleasure that we present you latest Ovo San interview in its classic format (5 questions - 5 answers). Let's thank Ryuji Shirakawa Shihan, dynamic Sensei, talented Aikidoka, for kindly giving offering us a bit of "Aikido Time"

Tomiki: I Cambiamenti nel Jujutsu e la Sua Modernizzazione

di KENJI TOMIKI - Le arti marziali giapponesi medievali in origine erano esclusivamente interessate alla dottrina della suprema vittoria sul campo di battaglia. Durante lo Shogunato Tokugawa, si evolsero in Kyoiku Budo, ossia in Budo "educativo", evento di grande rottura con la cultura guerriera antecedente. Questo significa che da allora l'enfasi della formazione prese a spostarsi dai Waza alla Via

Shoji Nishio e lo Yurusu Budo

di SHOJI NISHIO - Shoji Nishio fu uno dei più importanti allievi del dopoguerra del fondatore dell'Aikido Morihei Ueshiba. Nato nel 1927, entrò nell'Aikikai Hombu Dojo nel 1952, diventando uno dei primi studenti dell'era postbellica. Uomo dai molti talenti, Nishio fu anche un esperto praticante di Karate, Judo e Iaido. Vi presentiamo la versione italiana della prefazione di Aikido - Yurusu Budo, il suo famoso libro che offre uno sguardo completo sul Nishio Aikido, coprendo i principi chiave della sua arte

Elementi Comuni nel Budo Giapponese

di ANTONINO CERTA - Antonino Certa ha dedicato oltre 50 anni della sua vita allo studio del Budo, e a partire dal 1991 ha intrapreso un profondo e dedicato studio dell'Daito-ryu Aikibudo presso il Daitokan di Abashiri. Nel corso degli anni gli umili e schivi Maestri di Abashiri gli hanno passato il loro sapere in un diretto rapporto allievo/maestro, basato sull'unica condizione che la loro arte venisse tramandata correttamente alle generazioni future. Antonino Certa ha accettato di condividere parte di quello scibile in una serie di articoli per Aikido Italia Network

Budo e l’Inerente Simbolismo

di PAOLO N. CORALLINI - Nell'Estremo Oriente tutto è profondamente legato al simbolismo. Antiche usanze e tradizioni ancora oggi coesistono con la modernità e il progresso tecnologico più esasperato. In quest'era dove l'uomo sembra essere sempre più proiettato verso l'essoterismo sopravvive intatto un mondo dove le virtù più nobili e cavalleresche possono ancora ispirarci: il Budo

La Via, la Pecora e la Tigre

di MASSIMILIANO GANDOSSI - Si parla di Budo come di una via da percorrere, di Aikido come di una via che porta all'armonia con l'energia universale che crea ogni movimento. Ci crediamo veramente o ci fermiamo poi, in ultima istanza al gesto atletico o tecnico? Pensiamo che l'Aikido sia una via e che le tecniche, la pratica siano strumento di una più ampia conoscenza del sé e della sua realizzazione o in buona sostanza pensiamo che l'importante sia saper fare nikkyo anche all'incredibile Hulk non consenziente?