Randori o “Lo Studio del Combattimento”

di ADRIANO AMARI - Nelle Arti Marziali giapponesi esiste un tipo di esercizio conosciuto più generalmente con il nome di “Randori”. Questo esercizio consiste nell’applicazione, in contesti e scenari di varia composizione, delle tecniche della disciplina. È l’esercizio dedicato al combattimento

The “Meditation Cats” Story and the “Blind Alleys” in Martial Arts

by ADRIANO AMARI - In the history of Mankind, a cursory fact or the reaction to false or inaccurate information often became a consolidated habit without anybody realising it. Even though the above is mostly the result of a misunderstanding and it is due to a superficial attitude or the need to conform, its outcome ascends to indisputable truth, pseudo-sanctified and handed down over time

Kobudō Kenkyukai IV: L’Eredità

di ADRIANO AMARI - La chiusura del Kobudō Kenkyukai nel 1938 rappresenta una prima avvisaglia di come il Jūdō si apprestava a iniziare una lunga discesa qualitativa, dove gli insegnamenti di Jigoro Kanō sensei sarebbero stati progressivamente disattesi, nonostante la sorveglianza di alcuni “guardiani” come Mifune sensei, che curò la direzione tecnica del Kōdōkan per molti anni. È chiaro che esisteva un gruppo influente, all’interno del Kōdōkan, che era più interessato all’aspetto politico ed economico della disciplina che alla visione del Fondatore

Oi Dialogoi

di NINO DELLISANTI e PAOLO BOTTONI - Un tentativo di ragionamento partito dalla pratica del randori, proposto da alcuni che ne avvertono la rarefazione sia nella pratica quotidiana che durante gli esami, ma anche una attenuata intensità quando sia ancora richiesto. E lasciamo al lettore decidere se si avverte maggiormente la mancanza del randori o del ragionamento. Un ragionamento sotto forma di dialogo… un dialogo tra due insegnanti di lungo corso, che hanno avuto esperienze completamente diverse, anzi non hanno mai avuto modo di incontrarsi sul tatami. Eppure…

Le Tecniche Imparate Attraverso il Kata Possono Essere Rivitalizzate con il Randori

di KENJI TOMIKI - Quei tipi di bujutsu che con la scomparsa degli scontri di strada avevano perso l'opportunità di allenarsi nello shiai mostrarono segni di degenerazione, a causa del fatto che era impossibile per i loro praticanti sperimentare personalmente il vero potere delle arti marziali e il nucleo dei principi delle arti. Come mezzo per correggere questo declino, furono inventate la pratica con la spada di bambù del Kenjutsu e la pratica del combattimento libero (randori geiko) del Jujutsu

Il Fenomeno dei “Gatti della Meditazione” e i “Vicoli Ciechi” nelle Arti Marziali

di ADRIANO AMARI - Noi non ce ne rendiamo conto, ma molte volte nella storia dell’Uomo quello che doveva essere un fatto momentaneo, una notizia falsa o imprecisa, diventa un’abitudine consolidata a causa di equivoci, superficialità o conformismo, addirittura ascende a verità indiscutibile, magari pseudosacralizzata, e tramandata nel tempo