Zanshin ed Aiki

di ANGELO ARMANO - Tra i praticanti di Aikido sembrano segnalarsi due tendenze opposte: coloro i quali ritengono che bisogna allenarsi, faticando senza discettare troppo sulle proposte didattiche del maestro, e quelli che invece ritengono opportuno accompagnare con la riflessione personale i temi didattici. Queste due tendenze, a loro volta possono manifestarsi in misure diverse, a seconda di quanto uno sia principiante o meno, e che comunque non è in discussione la buona educazione, l'etichetta del dojo; se il clima, i contenuti, non mi piacciono, prima o poi farò meglio a cambiare aria

Aikido: “L’Arte di Interpretare il Gesto”

di MAURIZIO SABOT - Quindi Uke è un soggetto vivo, attivo, stimolante e stimolato (nella sua lotta contro il sé) che, sinceramente, sa motivare, controllare e garantire la crescita di Tori e la sua stessa. Sente, accetta gli errori dell'altro come parte di sé. E' capace di  guidarlo ad una crescita spontanea, non avvilente, proficua per entrambi. Uke controlla il proprio Ego, la propria narcisistica inclinazione alla violenza e Tori impara attraverso la tecnica ad "armonizzare il conflitto": Takemusu [武産]