The Translator – Interview with Christopher Li

di SIMONE CHIERCHINI - Christopher Li calls himself a "hobbyist with a specialty", however, thanks to his research and writing he has given an important contribution to the understanding of modern Aikido. His views on Aikido, its history and future developments are unconventional and often "politically incorrect" but he's not afraid to share them. This is not an interview for those unwilling to discuss the official narrative of our art and its people…

Aikido e l’Ignoto

di CHRISTOPHER LI - Sull'argomento Aikido sono stati scritti centinaia di libri. Qual è quindi il problema? Che gli scritti di Morihei Ueshiba sono difficilissimi anche in giapponese per il non iniziato, e quindi tutto quello che è stato scritto del suo pensiero, basato su "leggere" o distorte traduzioni in inglese, ci ha consegnato una visione parziale e sanificata del suo pensiero. E gli allievi diretti? C'erano, ma prestavano poca attenzione, come da loro spesso riferito. Risultato? la maggior parte degli insegnanti e degli allievi di Aikido, che siano di madrelingua giapponese o meno, non ha idea di ciò che il Fondatore della loro arte ha detto o scritto se non in un qualche modo superficiale e generalizzato