Una Malattia Francese?

di STEPHANE BENEDETTI - A riaccendere il dibattito sul rapporto fra federazioni aikidoistiche diverse, fra esse e lo Stato, ma anche a rinfrescarci le idee sul posto dello Stato nella vita dell'individuo e il diritto di quest'ultimo a rimanere libero dai condizionamenti del primo nel perseguimento dei propri obiettivi, siamo lieti di condividere le parole di uno dei maggiori aikidoka dell'ultimo decennio, Stephane Benedetti

La Pratica, i Dan e il Valore del Sé

di MASSIMILIANO GANDOSSI - Quando si manifesta il cambiamento? La crescita ? E come? Come è possibile valutare la propria crescita nell'ambito di una disciplina, di un cammino? Nella nostra disciplina abbiamo i dan, tanto blasonati quanto criticati, origine di desiderio, di ammirazione, di invidia, di rispetto, di autostima e della sua mancanza, i dan...

L’Aiki

di VALENTINO TRAVERSA - In questo periodo sono immerso nello studio dei "sensi naturali", da noi, in occidente, comunemente ritenuti 5, cosa che è un'assurdità totale, visto che, semplicemente enumerando gli organi di senso, che sono comunque una cosa distinta dai sensi, ce ne sono molti di più, chi ha studiato anatomia ne è perfettamente a conoscenza

Aikido È Semplicità

di STEFANO BRESCIANI - No, non sarò breve stavolta, è utopistico poter racchiudere in poche righe ciò che mi ha trasmesso il 2° Seminario di Sensei Shimizu a Milano, caposcuola Aikido Tendo-ryu. Un evento reso possibile dalla magistrale volontà degli amici di Milano coordinata da un eccezionale Max Gandossi, direttore tecnico per l’Italia. Prenditi 5 minuti di tempo per cortesia, ti invito a leggere ciò che segue qualunque sia il motivo o la casualità che ti abbia portato su questo blog, credimi, ne varrà la pena! Che tu abbia partecipato al seminario oppure no, che tu sia aikidoka oppure no, ciò che leggerai ora è qualcosa che va al di là dell’aikido, che ha preso il cuore di un budoka per mostrarlo nella forma più semplice e sincera possibile. Buona lettura!

Il Maestro e l’Insegnante

di MASSIMILIANO GANDOSSI - Oggi ho chiesto al dojo di chiamarmi solo per nome e di non rivolgersi a me con l'appellativo di Maestro. É da un po' di giorni che sento crescere in me questa esigenza e penso che abbia a che fare con il rapporto che ho con l'aikido e con il mondo dell'aikido

L’ Aikido “Non Serve a Niente”

di CHRISTIAN ANDREOTTI - Spesso i genitori dei bambini che provano ad inizio anno la mia attività mi chiedono la differenza tra Aikido, Judo, Karate e si chiedono: perché mio figlio dovrebbe fare Aikido e non un altro sport? Le risposte nel tempo sono state molte, ma credo che la migliore risposta sia: perché l’Aikido “non serve a niente”! L’Aikido rispetto ad altre attività proposte oggi ai più giovani “non serve a niente”. Nessuno paga per venire a vedere una dimostrazione di Aikido, non ci sono gare da vincere e a nessuno verrebbe in mente di farsi i soldi insegnando Aikido. L’Aikido “non serve a niente” ed è per questo che è utile