Mi Alleno Ergo Sono?

di SIMONE CHIERCHINI - Spesso, troppo spesso si sentono inviti a praticare Aikido a ogni piè sospinto, 168 ore a settimana, al mattino, alla sera, di notte, a Natale, a Ferragosto, in luna di miele, in gravidanza, con le ossa rotte, il giorno del compleanno della moglie... Al di là dell'ovvio e necessario impegno bi-trisettimanale, siamo davvero sicuri che un essere umano dallo sviluppo medio non necessiti anche di altre e diverse fonti di ispirazione per il proprio benessere psicofisico e socioculturale?

Post-Scriptum a “La Palude del Tecnicismo dell’Aikido”

di SIMONE CHIERCHINI - Ho appena pubblicato "La palude del Tecnicismo dell'Aikido" e sono stato sommerso da richieste di spiegazioni su cosa intendo, su quello che secondo me si dovrebbe fare in alternativa al sistema vigente e via dicendo, a dimostrazione che l'articolo tocca un nervo sensibile e che esiste un reale bisogno di andare oltre un Aikido che sia solo una lista di nomi

La Palude del Tecnicismo dell’Aikido

di SIMONE CHIERCHINI - Una cosa è l'Aiki, una cosa è l'accademia. L'accademia ha la sua funzione, esaurita la quale dovrebbe esserci spazio sempre crescente per un allenamento di tipo Aiki, altrimenti bisogna onestamente dichiarare che la nostra disciplina è già morta e sepolta

Progetto Lemma “Aikido” per l’Enciclopedia Online Treccani

di SIMONE CHIERCHINI - Una collaborazione nata dalla scoperta di un inadeguato testo enciclopedico sull'Aikido sulla famosa Treccani online, ha dato i suoi risultati nella formulazione di un nuovo articolo, frutto di un perfetto esempio di teamwork via Facebook e di awase in nome dell'Aikido tra alcuni insegnanti italiani. L'articolo è ora online e la collaborazione minaccia di continuare con altri progetti editoriali

Dei Gonnelloni di Morihei e Altre Quisquilie

di SIMONE CHIERCHINI - C'è una grossa confusione in giro rispetto alla pedagogia di base del rapporto interattivo fra tori e uke nella pratica dell'Aikido. Premettendo che ognuno nel suo dojo insegna e pratica come desidera, troviamo però fuorviante una cosa: l'andare a giustificare le proprie scelte didattiche con le parole del Fondatore e dei suoi discepoli diretti, specialmente quando parrebbe che nessuno di loro le abbia mai dette...

Le “Idee” di Platone e il Taisabaki del Gambero

di SIMONE CHIERCHINI - Sono debitore a Maurizio Valle dello spunto che vi riporto qui di seguito, integralmente, tratto da una discussione sulla pagina Facebook di Aikido Italia Network. A me ha aiutato a chiarire un paio di cose importanti rispetto alla MIA pratica. Vi riporto le mie riflessioni conseguenti come ulteriore stimolo, non perché voglia fare da portabandiera di un particolare gruppo, stile o insegnante di Aikido, ma allo scopo di contribuire alla comprensione di una delle questioni più dibattute e controverse della storia della nostra disciplina