Post-Scriptum a “La Palude del Tecnicismo dell’Aikido”

di SIMONE CHIERCHINI - Ho appena pubblicato "La palude del Tecnicismo dell'Aikido" e sono stato sommerso da richieste di spiegazioni su cosa intendo, su quello che secondo me si dovrebbe fare in alternativa al sistema vigente e via dicendo, a dimostrazione che l'articolo tocca un nervo sensibile e che esiste un reale bisogno di andare oltre un Aikido che sia solo una lista di nomi

La Palude del Tecnicismo dell’Aikido

di SIMONE CHIERCHINI - Una cosa è l'Aiki, una cosa è l'accademia. L'accademia ha la sua funzione, esaurita la quale dovrebbe esserci spazio sempre crescente per un allenamento di tipo Aiki, altrimenti bisogna onestamente dichiarare che la nostra disciplina è già morta e sepolta

Dei Gonnelloni di Morihei e Altre Quisquilie

di SIMONE CHIERCHINI - C'è una grossa confusione in giro rispetto alla pedagogia di base del rapporto interattivo fra tori e uke nella pratica dell'Aikido. Premettendo che ognuno nel suo dojo insegna e pratica come desidera, troviamo però fuorviante una cosa: l'andare a giustificare le proprie scelte didattiche con le parole del Fondatore e dei suoi discepoli diretti, specialmente quando parrebbe che nessuno di loro le abbia mai dette...

Le “Idee” di Platone e il Taisabaki del Gambero

di SIMONE CHIERCHINI - Sono debitore a Maurizio Valle dello spunto che vi riporto qui di seguito, integralmente, tratto da una discussione sulla pagina Facebook di Aikido Italia Network. A me ha aiutato a chiarire un paio di cose importanti rispetto alla MIA pratica. Vi riporto le mie riflessioni conseguenti come ulteriore stimolo, non perché voglia fare da portabandiera di un particolare gruppo, stile o insegnante di Aikido, ma allo scopo di contribuire alla comprensione di una delle questioni più dibattute e controverse della storia della nostra disciplina

Il Posto dell’Aikido Nell’Era della Zumba e dell’MMA

di SIMONE CHIERCHINI - I padri dell'Aikido sono scomparsi o stanno scomparendo e tocca ai figli prendersi la responsabilità di collocare la nostra arte in un mondo profondamente cambiato. Dove va l'Aikido nel XXI secolo? Qual'è il suo posto nell'era dello zumba e dell'MMA? Che cosa dobbiamo farcene della meravigliosa eredità che ci hanno lasciato i nostri padri adottivi da tatami? Sarà il caso che la nuova generazione di insegnanti di livello inizi a chiederselo, perché il futuro è adesso

Insieme Per Convenienza, Non Necessariamente Per Amore

di SIMONE CHIERCHINI - I tempi per un tavolo di lavoro comune sul futuro dell'Aikido in Italia sembrerebbero maturi. Ci rivolgiamo quindi direttamente ai rappresentanti eletti delle associazioni che si sono dimostrate più "virtuose" nel recente passato, chiedendo di avviare un'azione che abbia finalmente e veramente a cuore SOLO il bene della comunità aikidoistica italiana

Pubblicità e Diffusione dell’Aikido: Perché le Normali Strategie Non Bastano

di SIMONE CHIERCHINI - Abbiamo recentemente discusso delle strategie pubblicitarie consigliabili (o da cestinare) per cercar di promuovere il proprio dojo di Aikido in un momento di crisi economica generale, quando i nuovi iscritti latitano, e dall'utilissimo confronto sulla pagina Facebook di AIN sono usciti numerosi suggerimenti. Ecco però perché, secondo me, essi non funzionano più di tanto, in assenza di una vera strategia nazionale di divulgazione della disciplina

Parole e Fatti: Ecco l’Aikido Blogger Seminar 2012

di SIMONE CHIERCHINI - Ci hanno torturato a lungo, con quella solfa secondo la quale chi scrive su un blog, o chi commenta quotidianamente sulla pagina Facebook di Aikido Italia Network non sarebbe capace di far nulla se non chiacchierare... Spiacenti di disilludere gli scettici: l'Aikido Blogger Seminar 2012 è pronto al varo

I “Grandi” dell’Aikido e la “Sindrome di Padre Pio”

di SIMONE CHIERCHINI - Già lo so che farò arrabbiare un sacco di gente, ma oggi parleremo comunque dei "Grandi" personaggi dell'Aikido e del carosello che si fa attorno al loro nome. Esamineremo quella sorta di amore invasato e cieco che tanti nutrono per i loro santini e santoni e cercheremo di capire i motivi della conseguente furia quasi religiosa che acceca taluni quando si discute, esamina, interpreta e talvolta critica l'operato dei suddetti mostri sacri