L’Aikidō non è solo tecnica marziale, ma un’arte che unisce corpo, etica e spiritualità. È un cammino di armonia e fratellanza che trasforma il conflitto in crescita e invita a riscoprire il Sé autentico nella libertà e nella responsabilità. Nato dalla visione del Fondatore come Via universale, porta a superare le contrapposizioni tra individui, culture e nazioni. In questo senso si presenta come uno yoga marziale per l’uomo contemporaneo, capace di riconnettersi con la Natura e con l’unità del Tutto.
di FABRIZIO RUTA
L’Aikidō appare a uno sguardo superficiale come un’arte di combattimento costituita da un corpo di tecniche marziali distinte in proiezioni, immobilizzazioni e leve. Ma considerando l’etimologia della parola “Aikidō”, la vita del suo Fondatore e i suoi Insegnamenti, non si può non intuire immediatamente che si tratta di qualcosa di più grande, importante e profondo di una mera disciplina di autodifesa da utilizzare in caso di aggressioni. Non si può ridurre nemmeno a una ripetizione costante di tecniche marziali allo scopo di raggiungere la perfezione nell’esecuzione e il completo controllo delle stesse. Né si tratta di una pratica indirizzata al solo benessere corporeo, all’autocontrollo, allo sviluppo di una visione etica… L’Aikidō è tutto questo, ma anche molto di più. É un’arte (dal latino ars) nel suo senso più completo e autentico di “attività rivolta a costruire qualcosa in modo adatto e armonico”. È uno stile di vita improntato alla fratellanza e al superamento delle contrapposizioni tra individui, gruppi, etnie e nazioni. È un riavvicinamento al mondo della Natura, alla semplicità, alla bellezza, all’armonia. È una Via mistica per ritrovare l’Unità nel tutto, per intravedere il sigillo dell’Altissimo in ogni aspetto visibile e invisibile. È uno yoga marziale rivolto agli uomini del terzo millennio che vogliono innalzarsi al di sopra della propria natura inferiore, egoica e distruttiva.
In ogni caos c’è un cosmo, in ogni disordine un ordine segreto.
Carl Gustav Jung
Se il suo scopo è tanto elevato e ambizioso, perché, allora, partire dall’esecuzione di specifiche tecniche marziali?
Perché scendere consapevolmente nel mondo della dualità e del conflitto, nello scontro, è il primo passo da compiere per imparare a gestirlo e a viverlo a un livello superiore, redento, per introdurre certi comportamenti evolutivi nell’agire quotidiano e nel mondo psichico interiore e risvegliare così il Sé autentico.
In Oriente le arti marziali sono sempre state associate ad aspetti etici e spirituali, mentre nel nostro mondo moderno occidentale sono legate indissolubilmente all’idea e alla pratica della violenza, sia essa offensiva o puramente difensiva.
Praticare arti marziali significa studiare la filosofia di vita orientale,
altrimenti è solo uno sport vacuo e privo di significato.
William C. Brown
Fanno eccezione i crociati la cui missione era conquistare la Terra Santa e proteggere il Sacro Graal. Essi erano l’emblema del guerriero spirituale che analogamente cercava la Terra Santa interiore, il Vero Io, la scintilla divina del Creatore presente nel nucleo di se stessi. Proprio questo è quello che si richiede all’uomo dei nostri tempi: cercare il cammino, intraprenderlo e avere il coraggio di “andare oltre”. Riconoscersi alla fine quali gocce del mare, e in esso perdersi liberandosi dell’ego e ricongiungendosi con il Tutto.
Non potrò certamente in queste pagine arrivare a dare una definizione univoca e “definitiva” dell’Aikidō, né è questo il mio intento: sarebbe troppo presuntuoso da parte mia e anche per certi versi ingiusto nei confronti dell’Aikidō e di chi lo insegna e lo pratica. Ritengo infatti che quest’Arte, per come è stata concepita dal Fondatore, permetta a ognuno di vedervi e trovarvi quello che risuona con la propria anima. Più modestamente, ho voluto indicare con umiltà una rotta a chi è assetato di conoscenza e ricerca senso e profondità nella propria vita e in quello che l’appassiona. Tutti gli altri potranno tranquillamente seguire altre direzioni o dissentire apertamente da quanto qui scritto. La bellezza della nostra Arte risiede anche in questa libertà che ci concediamo e diamo senza riserve, perché ogni vero cammino di crescita spirituale e di conoscenza di se stessi non può non fondarsi che sull’indipendenza di pensiero e di scelte. Nel seguire una Via autentica la libertà è fondamentale, insieme alla responsabilità, l’impegno, l’ardore.
Copyright The Ran Network © 2025
Pubblicato su Aikido Italia Network con l’autorizzazione dell’editore
Tratto da https://therannetwork.com/fabrizio-ruta-aikido-yoga-marziale/
Fabrizio Ruta: Aikido
Uno Yoga Marziale per il Terzo Millennio
The Ran Network – I Classici del Budo N.8
Una guida illuminante per riscoprire l’Aikidō come arte della trasformazione interiore, frutto di 45 anni di pratica e insegnamento, questo libro è molto più di un manuale: è un viaggio di consapevolezza. Fabrizio Ruta, allievo diretto del Maestro Hiroshi Tada, ci invita a scoprire l’Aikidō non come tecnica di combattimento, ma come Via spirituale, disciplina psicofisica e pratica evolutiva per l’uomo del Terzo Millennio.
- Un ponte tra Oriente e Occidente, tra tradizione e contemporaneità, tra corpo e spirito.
- Un Aikidō come Yoga marziale, capace di armonizzare forza e delicatezza, radicamento e leggerezza, tecnica e meditazione.
- Un dojo come comunità, spazio sacro dove coltivare resilienza, compassione e presenza.
In un mondo dominato dal conflitto e dalla separazione, “Aikidō – Uno Yoga Marziale per il Terzo Millennio” propone una nuova prospettiva: un’arte per guarire, per tornare a sé stessi e agli altri, per superare la dualità e riscoprire l’unità.
Il libro esplora:
- La visione originaria del Fondatore Morihei Ueshiba
- Gli insegnamenti del M° Hiroshi Tada e le esperienze dirette dell’autore
- I principi della filosofia orientale e del Tantra Yoga
- Le Leggi universali dell’esistenza: unità, polarità, risonanza
- Strumenti per il benessere psico-fisico, la crescita spirituale e la consapevolezza
Perfetto per chi pratica Aikidō o cerca un cammino di evoluzione autentica, questo libro parla al cuore di ogni cercatore. Una lettura profonda, ispirante e trasformativa.
“L’Aikidō è una medicina per il mondo malato.” – Morihei Ueshiba Ō-sensei




