La Nozione di Ma e la Relatività Generale


Un’Analogia tra un Concetto Antico e uno Moderno

di ANTONINO CERTA

Riporto qui lo scritto di Kenji Tokitsu tratto dal suo libro “Lo Zen e la Via del Karate” (pag. 68:

La parola ma-ai viene abitualmente tradotta con il termine “distanza”. In effetti, in senso letterale essa si compone della parola ma, che esprime non solo la distanza e l’intervallo nello spazio (tra gli oggetti), ma anche un intervallo di TEMPO, il momento del cambiamento di un ritmo in musica, ecc., e del verbo ai, che esprime un incontro tra due o più persone o oggetti. Dunque, la parola ma-ai, oltre all’idea astratta di distanza e di intervallo [e dunque di tempo], esprime un movimento di avvicinamento e di allontanamento tra persone od oggetti“. 

Questa nozione marziale fu sviluppata dai samurai in epoche di continui scontri bellici, come sappiamo tutti dalla storia nipponica.

Veniamo ora alla nozione moderna di spazio-tempo come postulata dal grande fisico Albert Einstein (1879-1955) – la citazione è dal libro “La grande storia del tempo”, di Stephen W. Hawking, pag.42:

Dobbiamo cioè accettare che l’idea secondo la quale il tempo non è completamente separato dallo spazio e da esso indipendente, ma – al contrario – è congiunto a esso in un’unica entità indicata come “spazio-tempo“.”

Che dire, non male come analogia, non vi pare?