di NINO DELLISANTI e PAOLO BOTTONI - Un tentativo di ragionamento partito dalla pratica del randori, proposto da alcuni che ne avvertono la rarefazione sia nella pratica quotidiana che durante gli esami, ma anche una attenuata intensità quando sia ancora richiesto. E lasciamo al lettore decidere se si avverte maggiormente la mancanza del randori o del ragionamento. Un ragionamento sotto forma di dialogo… un dialogo tra due insegnanti di lungo corso, che hanno avuto esperienze completamente diverse, anzi non hanno mai avuto modo di incontrarsi sul tatami. Eppure…
Categoria: AIKIDO
Gli Insegnamenti Spirituali dell’Aikido
di PAOLO N. CORALLINI - La pratica dell’Aikido, a prescindere dalla pedagogia che si segue o “dallo stile” praticato richiede una grande e costante applicazione che può portare ad una certa abilità tecnica specie se si hanno le doti ed il talento giusti. Purtroppo molti ritengono che non sia necessaria, per essere dei buoni Aikidoka, una Conoscenza teorica, spirituale, simbolica, cosmologica dell’Arte
Aikido, la Pratica del Corpo, del Cuore e dello Spirito
di CARLO CAPRINO - Il numero 3 ha una notevole valenza simbolica e la sua presenza è ricorrente in diversi aspetti dell’Aikido, tanto in quelli pratici e didattici che in quelli più “sottili”. Proviamo a fermarci su alcuni di questi, e non possiamo non ricordare che per il Fondatore le tecniche ed i principi dell’Aikido potevano essere rappresentate da quelle che lui definiva come “tre forme sacre”, ovvero il cerchio, il quadrato ed il triangolo
Il Maestro Yokota Yoshiaki: “Issatsu no Shunkan”
di RIONNE "FUJIWARA" MCAVOY - Il maestro Yokota Yoshiaki, 8° dan Aikikai, a mio parere dovrebbe essere uno degli shihan di Aikido più famosi al mondo, in compagnia di grandi nomi come Yamada e Chiba, Tada e Tamura. Ai miei occhi, è il meglio del meglio, ma fino a un fatidico giorno del 2008 non avevo mai sentito parlare di lui, nonostante all'epoca avessi vissuto e praticato in Giappone per sei anni. A dire il vero, Yokota Sensei mi ha salvato dall'abbandonare l'Aikido. Non ho mai smesso nulla prima in vita mia, ma poco prima di incontrare Sensei ero davvero deluso rispetto a dove mi stava portando l'Aikido
Vivere l’Epidemia da Budoka
L’Uso degli Atemi nell’Aikido
di ANTONINO CERTA - In questo articolo desidero discutere sulla necessità dell’utilizzo o meno degli atemi durante la pratica dell’Aikido. Dopo molti decenni di pratica le domande ed i dubbi si moltiplicano. Questo perché un serio praticante di una qualunque arte marziale è sempre e per sempre sarà un “ricercatore”, una persona che cerca risposte a domande che si pone allo scopo di migliorare la comprensione e la pratica dell’arte da lui praticata
La “Fuga da Osaka” di Morihei Ueshiba
Tempi Eroici 1: Il “Primo” Dojo Europeo di Aikido
Kiai e Aiki – L’Aikidō e l’Indivisibile Diviso
Hanmi, Molto Più di una Postura
di CARLO CAPRINO - Come è noto a chi abbia una anche minima esperienza di come si sviluppa l'apprendistato in una bottega artigianale o l'addestramento in una Scuola tradizionale di Arti (non necessariamente marziali), ben poca parte del tempo viene spesa per fornire al garzone dettagliate istruzioni verbali, limitandosi queste ai primi rudimenti indispensabili ad evitare infortuni a sé stesso o ad altri oppure danneggiamenti degli attrezzi o del materiale da lavorare










