Il Codice Ikeda


L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci

L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci è uno dei simboli iconografici centrali della cultura della nostra parte di mondo e probabilmente uno dei più famosi dipinti di sempre. Basta osservarlo con un minimo di attenzione per rendersi conto di come l’opera sia ricolma di rimandi a significati nascosti. Per secoli gli studiosi si sono arrovellati il cervello per cercare di svelarne i misteri; in tempi recenti l’immaginario collettivo ha portato il Codice da Vinci di Dan Brown a divenire il libro più venduto del secolo. Quali sono i segreti aikidoistici di questo affresco scoperti dall’occhio di Masatomi Ikeda Shihan?

di SANDER VAN GELOVEN

L’Ultima Cena è un affresco murale dipinto da Leonardo da Vinci per il suo mecenate il duca Ludovico Sforza. Essa rappresenta la scena dell’Ultima Cena tratta dagli ultimi giorni di Gesù come rappresentati nelle scritture sacre. Il dipinto è basato sul Vangelo di Giovanni 13:21, passo nel quale Gesù annuncia che uno dei suoi dodici discepoli lo tradirà. Il dipinto è uno dei più noti e apprezzati al mondo.
L’Ultima Cena ritrae in particolare la reazione avuta da ogni apostolo quando Gesù annunciò che uno di loro lo avrebbe tradito. Tutti i dodici apostoli hanno reazioni diverse alla notizia, con vari gradi di rabbia e shock.
Anche se il titolo di questo articolo si riferisce scherzosamente al Codice da Vinci, esso non ha nulla a che fare con quell’opera di fiction. L’interpretazione qui discussa è molto più vecchia, ma un titolo di questo tipo è stato scelto perché all’interno dell’Ultima Cena di Leonardo da Vinci si trovano così tanti significati simbolici differenti.
Le posizioni qui rappresentate infatti esprimono i fondamenti della sistema didattico per studiare e insegnare l’Aikido di Ikeda sensei.

Da sinistra a destra le varie rappresentazioni mostrano il collegamento fra le tecniche base dell’Aikido.

Lato Sinistro – Yang (le mani sono in basso o staccate dal corpo):

Gruppo esterno di tre:

  • Bartolomeo – Tenchinage (alto-basso e fronte-retro)
  • Giacomo il Minore – Iriminage (fronte-retro)
  • Andrea – Iriminage (fronte-retro)

Gruppo interno di tre:

  • Giuda Iscariota – Ikkyo (alto-basso)
  • Pietro – Ikkyo (alto-basso)
  • Giovanni – Ikkyo (alto-basso)

Centro – l’Illuminazione:

 

  • Gesù – Gokyo o Uchikaitennage (Combinazione di Tenchinage e Genkei Kokyunage)
    (‘Rosso’ / passione / sentimento e ‘Blu’ / razionale / saggezza)

Lato Destro – Yin (le mani sono verso l’alto o verso il corpo):

Gruppo interno di tre:

  • Tommaso – Kotegaeshi (sinistra-destra)
  • Giacomo Maggiore – Kotegaeshi (sinistra-destra)
  • Filippo – Kotegaeshi (sinistra-destra)

Gruppo esterno di tre:

  • Matteo – Shihonage (spirale)
  • Giuda Taddeo – Shihonage (spirale)
  • Simone il Cananeo – Genkei Kokyunage (sinistra-destra e spirale)

Fonte: http://www.aidpraha.8u.cz/wp-content/uploads/2014/03/sskl5.pdf

 

Copyright by Sander Van Geloven 2006-2011
Pubblicato la prima volta su San Shin Kai Letter N° 5 – 12/2006
http://sanshinkai.eu/letters

Un pensiero riguardo “Il Codice Ikeda”

  1. O’sensei………Gesu ?

    Renzo, i commenti, di qualsiasi natura, vanno firmati per esteso.
    Grazie

    Simone Chierchini
    Co-ordinatore AIN

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