Morihiro Ueshiba, il Successore Dimenticato di Morihei


Ueshiba Morihei - Nakakura Kiyoshi

No, non è un refuso, non abbiamo mescolato Morihiro Saito e Morihei Ueshiba. Nel 1932 Kiyoshi Nakakura sposò Matsuko Ueshiba, la figlia del fondatore, e fu legalmente adottato da Morihei nella famiglia Ueshiba come Morihiro Ueshiba, diventando così il suo ufficialmente designato successore

by SIMONE CHIERCHINI

L’Ascesa di Kyoshi Nakakura

Kiyoshi Nakakura nacque il 24 settembre 1910, nella prefettura di Kagoshima, da una famiglia di agricoltori. Il tetano gli portò via il padre quando aveva solo 5 anni. Kiyoshi iniziò a praticare il Kendo fin dalla prima infanzia e il suo energico temperamento lo portò presto a eccellere. Prese quindi la decisione di diventare un budoka professionista e nel 1927 si iscrisse al Daidokan Dojo, dove per due anni si dedicò a tempo pieno e con entusiasmo allo studio del Kendo sotto la guida di Kanehiro Maruta sensei.

Maruta era un insegnante vecchio stile e come tale molto severo: non faceva finta di non notare gli errori. Un giorno Nakakura inavvertitamente calpestò uno shinai e il suo insegnante lo colpì duramente con esso, quindi gli disse: “Come ti è venuto in mente di passar sopra a uno shinai che rappresenta una vera spada? Uno come te non sarà mai in grado di diventare buono a far qualcosa a prescindere da quanto praticherai e per quanto tempo. Adesso esci e tornatene a casa! ” [1] Nakakura si scusò e dopo aver chieso scusa anche allo shinai, dovette rimanere in piedi nel corridoio con lo shinai sollevato ad un’altezza superiore alla testa per tutta la durata della lezione. Alla fine fu perdonato per il suo errore e rispedito nel dormitorio degli studenti. A prescindere da quanto difficile fosse, tenne duro e si laureò nel 1929, dopo di che fu assunto come insegnante di Kendo presso il Daitosha Kogyo Office nella prefettura di Fukuoka.

Nakayama Hakudo
Hakudo Nakayama

Nel corso dello stesso anno, l’occasione di una gita scolastica a Tokyo offrì al diciannovenne Nakakura l’opportunità di incontrare il famoso maestro di spada Hakudo Nakayama. Uno dei motivi per farlo era di antagonizzare Maruta, il suo vecchio insegnante, che, mentre Nakakura era ancora al Daidokan, si era vantato che avrebbe potuto facilmente sconfiggere Nakayama e alla fine fu da lui sconfitto in un incontro di Kendo. Quando sentì che Nakakura era un allievo di Maruta, Nakayama lo ammise nel suo dojo, anche se non aveva una lettera di raccomandazione. Lo invitò anche a partecipare all’allenamento, dopo aver detto ad uno dei suoi allievi di prestare a Nakakura la sua attrezzatura da Kendo.

Dopo l’allenamento, Nakayama chiese a Nakakura quale fosse la sua attuale occupazione e gli fu risposto che insegnava Kendo a scuola. Nakayama gli consigliò allora di cambiare piani: “Sei ancora giovane e questo è uno spreco di tempo. Perchè non vieni a Tokyo ad allenarti? ” [1]. Kiyoshi tornò alla sua scuola nella prefettura di Fukuoka, si dimise e se ne andò subito senza occuparsi di altro (non aveva neanche dato sufficiente preavviso). La stessa notte, se ne andò senza che nessuno lo sapesse, portando con se solo la sua attrezzatura da Kendo nello zaino. Camminò per due ore per raggiungere la stazione ferroviaria più vicina e prese il treno del mattino per Tokyo. Kiyoshi si trasferì così a Tokyo, dove, grazie al sostegno finanziario di suo nonno, era pronto a frequentare il famoso Yushinkan Kendo Dojo di Nakayama sensei.

Hakudo Nakayama era soprannominato il “dio del Kendo”. La sua scuola, lo Yushinkan, era famosa per il suo stile di allenamento duro e aggressivo. Non era insolito che alcuni degli allievi venissero portati via in barella prima della fine della sessione di pratica. Nonostante questo, il dojo era molto popolare e affollato. [2]

Non molto tempo dopo essere entrato a far parte del dojo, Nakakura chiese al suo sensei di incrociare le spade in un incontro, e Nakayama gli rise dietro. Kiyoshi non era mai stato battuto prima e aveva una grande autostima e nessuna paura dei praticanti di Tokyo. Nel dojo Yushinkan, tuttavia, c’era già qualcuno con temperamento e abilità simili a suoi: si chiamava Junichi Haga. Haga acconsentì ad avere quell’incontro con Nakakura, con l’intento di dare una vera e propria svegliata a quel ragazzo di campagna. La sessione divenne subito dura e si trasformò in uno scontro senza vincitori. Nakayama sensei dovette intervenire per separare le due parti in causa. [1]

Nakakura Kiyoshi 01
Kiyoshi Nakakura

Due volte all’anno, lo Yushinkan Dojo era solito organizzare un torneo con annesse promozioni di grado. Nel primo di questi a cui prese parte dopo essere entrato nello Yushinkan, Nakakura sconfisse 16 avversari di fila. Nell’autunno del 1930 faceva parte della squadra di 3 membri che partecipò al Kodansha Yusho Shiai, una sorta di campionato nazionale giapponese di Kendo del tempo. Il team dello Yushinkan comprendeva Junichi Haga, Kiyoshi Nakakura e Isao Kamuro; i tre raggiunsero la finale e vinsero sconfiggendo la squadra della Guardia Imperiale (Kogu Keisatsu). Dopo questo trionfo, Nakakura passò da una vittoria all’altra per i successivi dieci anni, quando la Seconda Guerra Mondiale interruppe ogni aspetto della vita in Giappone. [2] Il trio composto da Kiyoshi Nakakura, Junichi Haga e Gorozo Nakajima divenne noto come Samba Garasu, ovvero i Tre Corvi, l’equivalente giapponese dei Tre Moschettieri [3]. Nell’aprile 1931 Nakakura fu invitato a unirsi alla Guardia Imperiale e accettò. Dopo una serie di vittorie prestigiose in vari tornei, il suo nome divenne sempre più famoso.

Morihei ha bisogno di un erede

Più o meno nello stesso periodo, Morihei Ueshiba aveva inaugurato ufficialmente il suo Kobukan Dojo a Wakamatsu-cho, Tokyo, e stava diventando uno dei nomi di spicco del contemporaneo Budo giapponese, come la sua nomina del 1932 a presidente del Budo Senyokai (Associazione per la promozione delle Arti Marziali) chiaramente dimostra. Ueshiba aveva iniziato a pensare al futuro del proprio lavoro e voleva trovare un erede che lui potesse forgiare come suo successore nell’Aikibudo. Hatsu gli aveva dato una figlia, Matsuko (n. 1910), e tre figli, di cui Takemori (n. 1917) e Kuniharu (n. 1920) erano morti durante l’infanzia [4]. Kisshomaru nacque nel 1921 e all’epoca era solo un bambino di 10 anni, il cui futuro non poteva essere in alcun modo previsto. Inoltre non sembrava essere particolarmente interessato all’allenamento nel Budo. Morihei puntò quindi le sue attenzioni per trovare un erede al di fuori della propria famiglia.

La figlia di Morihei, Matsuko, non era ancora sposata e Ueshiba pensò di organizzare per lei un matrimonio adatto che potesse anche continuare la tradizione marziale di famiglia. Deve essere chiaro che questa era una pratica comune in un momento in cui i genitori sceglievano tra possibili candidati al matrimonio per le proprie figlie basandosi su elementi diversi dai sentimenti personali. Nel 1936 Ueshiba organizzò anche il matrimonio di sua nipote Kiku con Tsutomu Yukawa, uno dei suoi migliori studenti [5]. I potenziali candidati per sposare Matsuko erano tutte personalità di spicco dell’ambiente del Budo, a partire dagli allievi più importanti di Ueshiba. Sembrerebbe che Kenji Tomiki, Minoru Mochizuki e Yoshio Sugino siano stati considerati e/o avvicinati [6].

Va anche ricordato che nel corso degli anni Ueshiba aveva sviluppato un vivo interesse per lo studio delle tecniche di spada. Il suo nuovo Kobukan stava per aprire una sezione separata di Kendo [7] e, in seguito, Morihei si sarebbe anche formalmente iscritto al Kashima Shinto Ryu insieme al suo allievo Zenzaburo Akazawa (maggio 1937). Entrambi firmarono un giuramento di sangue (keppan) che ancora rimane. [8]

Ueshiba Morihei - Akazawa Zenzaburo - Hatsu - Matsuko 1938
Matsuko Ueshiba con i suoi genitori e Zenzaburo Akazawa (1938)

Nel 1932, attraverso Hakudo Nakayama sensei, Morihei Ueshiba incontrò Kiyoshi Nakakura, allora il migliore allievo di Nakayama. Come spiegato sopra, Kiyoshi stava conquistando il mondo del Budo grazie alla sua rapida crescita nel Kendo. I due insegnanti discussero del matrimonio e, infine, Kiyoshi fu scelto come marito per la figlia di Ueshiba. Era l’ottobre 1932 e il matrimonio fu officiato alla presenza di Nakayama sensei, in rappresentanza della famiglia di Kiyoshi. Fu presente anche l’ammiraglio Isamu Takeshita. Allo stesso tempo, Ueshiba adottò Kiyoshi come figlio, un’usanza abbastanza comune in Giappone, e lo designò come proprio successore nell’Aikibudo. Kiyoshi prese il nome di Morihiro Ueshiba.

A sentire Kiyoshi, questa è l’origine del nome Morihiro: “Due caratteri cinesi, ciascuno dai nomi di due maestri, sono stati usati per il mio nome, Morihiro. Uno era” Haku (si può anche leggere “hiro”) dal mio maestro, Hakudo Nakayama, e “Mori” (può anche essere letto “Sei”) da un famoso maestro di nome Seiji Mochida. Pertanto, quando ero al Kobukan, ero conosciuto come Morihiro Ueshiba. Alcuni vecchietti mi chiamano ancora Signor Ueshiba“. [1]

È interessante notare che Morihei scelse il proprio successore nella persona di un kendoka che non aveva nessun background di Aikibudo o di Koryu Jujutsu. Tuttavia, Nakakura riferisce che Ueshiba era solito dire “L’Aikido è più vicino al Kendo che al Judo“. Nakakura iniziò un intenso regime di allenamento che includeva sia la pratica dell’Aikibudo che quella del Kendo. Negli anni seguenti, si allenò nell’Aikibudo con grande impegno presso il Kobukan sotto la guida di Ueshiba, mentre dirigeva un club di Kendo e Iaido all’interno dello stesso Kobukan. Veniva chiamato Waka Sensei. In quel periodo Rinjiro Shirata si unì al Kobukan, i cui principali membri attivi erano Yoichiro Inoue, Hisao Kamada, Hajime Iwata, Yoshio Sugino, Zenzaburo Akazawa, Shigemi Yonekawa, Tsutomu Yukawa, Masahiro Hashimoto, Kaoru Funahashi e Minoru Mochizuki. Normalmente c’erano due sessioni mattutine e tre serali, mentre gli uchi-deshi avevano a disposizione il tatami per allenarsi quanto volevano in tutte le altre ore del giorno.

Junichi Haga, il compagno di Kendo di Kiyoshi, andava spesso a trovarlo al Kobukan e porgeva sempre i suoi rispetti a Ueshiba, sebbene non ricevette mai insegnamenti di Aikido direttamente da lui. A Nobuyoshi Tamura non piacevano particolarmente i modi di Haga con il fondatore: “A quel tempo, capisco che era un istruttore di Kendo della Guardia Imperiale. Visitava spesso l’Aikikai e veniva invitato a mangiare da O-Sensei. Diceva in giro che pensava che O-Sensei dovesse essere fasullo, perché era ospitale con uno giovane come lui. Sembra che ci sia stato una volta in cui decise di fare il giro dei locali di Shinjuku a tarda notte e chiese alla signora Ueshiba persino di prestargli i vestiti di O’Sensei, poiché sarebbe stato inappropriato per lui uscire con la sua uniforme della Guardia Imperiale. [9]

A un certo punto, Nakakura e Haga ebbero la brillante idea di testare le abilità marziali di Morihei – qualcosa che a quei tempi non era affatto inaudito. I due pianificarono di attaccarlo di sorpresa nel dojo prima dell’inizio della lezione. Assaltarono insieme Morihei, uno colpendo da davanti e l’altro da dietro; Ueshiba evitò senza sforzo i loro colpi coordinati e proiettò Nakakura in aria, dopo di che bloccò Haga sul tatami. [1] [7]

Historical Kendo

Nel mese luglio del 1934, Nakakura lasciò la Guardia Imperiale e dedicò ancora più tempo ad allenarsi nell’Aikibudo, nonostante continuasse a insegnare e gareggiare nel Kendo. Insegnava come istruttore di Kendo presso l’università di Hitotsubashi e partecipò ad alcuni prestigiosi tornei, come il Saineikan Kendo Taikai. Questo torneo era organizzato dal club di Kendo della Guardia Imperiale ed era strutturato con incontri a eliminazione progressiva, al fine di selezionare i 5 kendoka più forti. Questi avrebbero poi proceduto a competere tra di loro per decidere il campione e il miglior combattente di kendo in Giappone. Nel 1935 Nakakura raggiunse il round finale di 5 e fu incoronato campione dopo 4 vittorie consecutive. [2]

Fu Kiyoshi Nakakura a presentare Ueshiba a un suo buon amico, Hisashi Noma, che iniziò a frequentare il Kobukan. Noma era un giovane emergente kendoka dell’epoca, un ex-membro del Dojo Yushinkan. Era anche figlio di Seiji Noma, fondatore di Kodansha, la casa editrice che in seguito avrebbe stampato la maggior parte dei best seller di Aikido. Hisashi manifestò interesse nel fotografare le innovative tecniche dell’Aikibudo di Morihei e nel 1936 fu organizzato un servizio fotografico nel dojo privato di Noma, producendo 1100 fotografie. Shigemi Yonekawa, Gozo Shioda e Kisshomaru Ueshiba fecero da uke per Ueshiba, allora 52enne [10]. Una selezione di questi scatti venne usata in “Budo”, il manuale di tecnico di Ueshiba prodotto nel 1938 per uso interno e mai messo a disposizione del pubblico fino agli anni ’80.

Il piano fallisce

Nel 1937, dopo 5 anni di duro allenamento nel Kobukan, tuttavia, Nakakura abbandonò l’Aikibudo e tornò al Kendo. Perché successe? Sicuramente dipendeva da una combinazione di fattori. Il primo e principale era di natura tecnica, come ammise candidamente Nakakura stesso: “Praticavo sia Kendo che Aikido. Sebbene stessi mi allenassi in Aikido, trovavo che il signor Ueshiba fosse sovrumano e mi resi conto che non sarei mai stato in grado di dominare il tecniche nel modo in cui lui faceva e quindi non sarei riuscito a succedergli. Capii che non avrei dovuto aggrapparmi alla posizione di suo successore. Quindi andai a trovare Nakayama Sensei e gli dissi che non pensavo che sarei riuscito a succedergli e che volevo lasciare la famiglia Ueshiba. Nakayama Sensei disse che aveva capito, ma mi chiese di aspettare poiché lui stesso sarebbe andato a parlare con il signor Ueshiba. Era poco prima che io lasciassi il Kobukan. Ne sono uscito nel 1937 “. [1]

Ueshiba Morihei - Deguchi Onisaburo
Morihei Ueshiba, Sumiko Deguchi e Onisaburo Deguchi (1932)

Oltre a quanto sopra, è stato anche suggerito che Kiyoshi Nakakura non simpatizzasse particolarmente con le credenze di Omoto-Kyo di suo suocero e alla fine si stancò e si imbarazzò per le relative questioni politiche. Queste esplosero durante il Secondo Incidente Omoto del 1935, quando Onisaburo Deguchi, il numero 1 della Omoto-Kyo, fu arrestato, e il Ministero degli Affari Interni ordinò che anche Ueshiba venisse catturato. All’interno del Kobukan c’erano alcuni altari Omoto-Kyo e diverse opere calligrafiche di Onisaburo Deguchi in mostra sul muro principale, che Ueshiba teneva in particolare considerazione. Nakakura andò e li tirò giù, dopo di che procedette con il bruciare il tutto, mentre Ueshiba era a Osaka a rischio di arresto. A quel tempo, Kenji Tomita, un allievo di Ueshiba e futuro ministro di governo, era il capo dell’Ufficio di Diritto Penale. Tomita sapeva che Ueshiba non aveva nulla a che fare con le accuse di alto tradimento rivolte all’Omoto-Kyo e fece in modo che che Ueshiba non venisse arrestato. [1]

Cosa ancora più importante, il matrimonio con Matsuko non funzionò, come dimostrato dal fatto che la coppia non ebbe figli. Comunque sia, nel 1937, il matrimonio finì con un divorzio e Nakakura lasciò la famiglia Ueshiba e l’Aikibudo per tornare al Kendo a tempo pieno. Morihei Ueshiba quindi rimase senza il suo prescelto erede scelto e iniziò a considerare l’opzione di selezionare Kisshomaru come suo successore.

Kiyoshi Nakakura divenne uno dei principali sensei del 20° secolo in Kendo e Iaido. Ricevette il 9° Dan in entrambe le discipline e divenne presidente della All Japan Kendo Federation (1963) e dell’International Kendo Federation (1979). Si spense il 9 febbraio 2000.

Nakakura Kiyoshi 02

Note

[1] Pranin Stanley e Yamanaka Hideo, Interview with Swordmaster Kiyoshi Nakakura, 1987 https://aikidojournal.com/2015/06/08/interview-with-swordmaster-kiyoshi-nakakura-1/ (Consultato il 01/06/2020)

[2] Nakakura Sensei Tsuito Kikaku, Kendo Nippon, 2000 https://www.abkfevents.be/old/www.abkf.be/pages/nakakura2.html (Consultato il 02/06/2020)

[3] La Historia del Kendo in Peru y en el Mundo, Kendo Peru http://www.kendoperu.com/historia.php (Consultato il 02/06/2020)

[4] Hatsu Ueshiba, Aikido Journal, 2011 https://aikidojournal.com/2011/08/27/hatsu-ueshiba/ (Consultato il 03/06/2020)

[5] Pranin Stanley, “Ueshiba Family Tree: The Line of Succession”, Aikido Journal, 2014  http://members.aikidojournal.com/video/member-video/screencast-focus-on-history-ueshiba-family-tree-the-line-of-succession/ (Consultato il 03/06/2020)

[6] Ciechanowicz Bartosz, O’Sensei Morihei Ueshiba: The Samurai in the Service of Peace, Independently Published, 2020, pages 56-57

[7] Stevens John, Invincible Warrior: Pictorial Biography of Morihei Ueshiba, Shambhala Publications, 1997

[8] Skoss Meik, Kashima Shinto-ryu, Aiki News, vol. 21, no. 1, 1993 https://www.koryu.com/library/mskoss3.html (Consultato il 03/06/2020)

[9] Chierchini Simone, 10 Famous Aikido Challenges, Aikido Italia Network, 2015 https://simonechierchini.com/2015/03/30/10-famous-aikido-challenges/ (Consultato il 03/06/2020)

[10] Pranin Stanley, Historical Photo: Enter the Noma Dojo and Prepare to Be Amazed, Aikido Journal, 2011 https://aikidojournal.com/2011/10/21/historical-photo-enter-the-noma-dojo-and-prepare-to-be-amazed-by-stanley-pranin-2/ (Consultato il 03/06/2020)

Copyright Simone Chierchini ©2020
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